• CDD

ROTOR ha fatto 13!


Il nuovo gruppo trasmissione Rotor 1×13 per mountain bike, con pacco pignoni scalato 10-52, garantisce la migliore gamma di rapporti uniti a leggerezza, precisione e durata. Tre le versioni disponibili, di cui una dotata di misuratore di potenza 2IN Power.


Il progresso tecnologico non si arresta mai, neppure per ciò che sembra consolidato. Non fa eccezione il nuovo gruppo trasmissione della casa iberica Rotor, che scende in campo MTB con 13 velocità. Da una massiva analisi dei dati raccolti sulle mountain bike, Rotor è giunta alla conclusione che la spaziatura ideale tra il pignone più piccolo da 10 denti e quello più grande da 52 dovesse articolarsi su 13 rapporti, in modo da avere la più grande omogeneità nel passaggio da un pignone a un altro, sia alle alte frequenze di pedalata sia alle basse, evitando continui cambi di rapporto che inficiano il gesto atletico e quindi il rendimento prestazionale.


Il nuovo pacco pignoni Rotor 1×13 sfrutta la tecnologia “Flow Ramp” per ottimizzare i passaggi della catena tanto alle alte quanto alle basse velocità. La rapportatura 10-52 è dotata di pignoni piccoli progressivi, passando dal 10 all’11 e al 12, soluzione tecnica ideale per evitare i fuorigiri dei pedali alle alte velocità.


Rotor propone 4 pacchi pignone a 13 velocità, che coprono le esigenze di qualsiasi tipo di mountain bike, dal Cross country alle Marathon al Trail all’Enduro e All Mountain. Le scalature sono 10-52, 10-46, 10-39 e 10-36. Accanto a queste, Rotor offre anche pacchi pignone a 12 velocità, identici a quelli a 13 con la sola differenza del pignone più piccolo, che sulle 12 velocità è a 11 denti anziché 10.


Grande attenzione è stata riposta da Rotor nel realizzare componenti leggeri ma affidabili. I pacchi pignone sono ricavati da 2 blocchi solidi lavorati a CNC, con grande spaziatura tra i pignoni per evitare accumuli di fango. Lavorazione CNC anche per il cambio posteriore, la cui forma chiamata “Armoured Box” è studiata per evitare urti e danneggiamenti accidentali, aumentando l’affidabilità d’insieme. Il sistema “Quick Extract” dispone di una innovativa gabbia cambio realizzata in due parti che permette il tensionamento e il rilascio della catena per smontare rapidamente la ruota posteriore.



E proprio per quanto riguarda l’affidabilità, Rotor propone il sistema di cambiata Pulse Hydraulics ad attuazione idraulica, evitando cavi e guaine le cui prestazioni e durata decadono in condizioni difficili (polvere, fango, ecc). Questo sistema richiede uno sforzo risibile, risultando sempre morbido e preciso. La tecnologia “Pressure Point Adjuster” permette di regolare manualmente il cambio posteriore stabilendo il punto in cui deve avvenire la cambiata, mentre l’Inline Barrel Adjuster consente di regolare l’intensità della pressione da esercitare sul manettino cambio. Comodissimo il pulsante “Go to Origin” che sposta il cambio posteriore sul pignone più piccolo.


Il mozzo posteriore Rotor 1×13, in Ergal 7075-T6 lavorato CNC, segue lo standard Boost ma presenta un corpetto specifico per il pacco pignoni a 13 rapporti. La tecnologia “Rvolver” con cui è realizzato questo mozzo offre un contatto radiale e angolare al rocchetto della ruota libera, che riduce gli attriti garantendo silenziosità e prontezza nell’ingaggio.


Prezzi di listino • Kit 1×13 Ready: 1.399 euro • Kit 1×13 Super Light: 1.799 euro • Kit 1×13 Performance: 2.549 euro

Tutti i componenti e i gruppi completi Rotor 1×13 saranno disponibili a partire da ottobre.

0 visualizzazioni
This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now